Fondata nel 1982 senza alcuna finalità di lucro, l’Associazione Italiana Vele d’Epoca (A.I.V.E.) ha il fine fondamentale di preservare il patrimonio storico, artistico e tecnico costituito dagli yacht d’epoca (sono considerati tali quelli varati prima del 1950) e classici. L’Associazione ha sede in Genova, presso lo Yacht Club Italiano, Porticciolo Duca degli Abruzzi. Essa è affiliata alla Federazione Italiana Vela dalla quale è riconosciuta quale associazione di classe per gli yacht a vela d’epoca e classici.
L’Associazione ha le seguenti finalità:
Poiché gli yacht d’epoca e classici non sono destinati alla esposizione statica in secco o in acque protette, ma conservano – e debbono conservare – le loro caratteristiche ed attitudini funzionali (prima di tutto quella di navigare in sicurezza), l’A.I.V.E. intende diffondere la cultura ed il gusto di una manutenzione e di un restauro ove la conservazione o la restituzione della solidità strutturale si concilino con il mantenimento ed il ripristino dei valori storici ed estetici. L’A.I.V.E. è parte attiva del C.I.M. – Comitato Internazionale del Mediterraneo (www.cimclassicyachts.org). Questo Ente, costituito nel 1926 dai più importanti Yacht Club del Mediterraneo (Yacht Club Italiano, Yacht Club de France, Reale Club Nautico di Barcellona, Yacht Club de Monaco) e dalle Federazioni della vela dei rispettivi Paesi, ha dedicato la sua attività al coordinamento di tutta l’attività regatistica in Mediterraneo ed alla emanazione della normativa relativa. Negli ultimi anni ha concentrato la sua attività nello yachting classico coordinando l’attività delle Associazioni Nazionali, promulgando il Regolamento tecnico, organizzando un circuito di regate noto come Campionato Internazionale del Mediterraneo. Per conto del C.I.M. tale circuito è gestito ed organizzato dall’A.I.V.E. stessa. L’A.I.V.E. è parte attiva e responsabile nella organizzazione dei principali Raduni che si tengono sia in Tirreno che in Adriatico con particolare riferimento al Raduno di Vele d’Epoca di Imperia, al Veteran Boat Rallye di Porto Cervo, all’Argentario Sailing Week, alle Vele d’Epoca di Porto Rotondo e di Napoli, al Raduno Città di Trieste espressamente organizzate per le Classi Metriche. Da oltre quindici anni l’A.I.V.E. ha elaborato e messo a punto un proprio sistema di stazza che consente di regatare insieme a yacht il cui varo spazia su oltre cento anni con caratteristiche di armamento e costruttive molto differenziate. In esso la valutazione tecnica delle potenziali prestazioni agonistiche di ogni yacht si integra con quella della sua autenticità e della qualità del suo restauro. Con il 1999 il sistema di stazza della Associazione è stato integrato in quello del C.I.M – Comitato Internazionale del Mediterraneo per le Regate di Altura a seguito di diversi mesi di lavoro di una commissione internazionale ad hoc costituita in seno al Comitato stesso ed a cui hanno partecipato esperti francesi, italiani, monegaschi e spagnoli. Ne è oggi in vigore la terza edizione nota come “Regolamento per la stazza e le regate degli yacht d’epoca e classici – C.I.M. 2006-2009”. La validità del Regolamento, su accordo del C.I.M. è estesa, oltre che a tutto il Mediterraneo, alla costa atlantica spagnola, in Argentina e in Nuova Zelanda. Esso è stato anche applicato a tutti gli yacht d’epoca e classici che hanno preso parte all’America’s Cup Jubilee, tenutosi a Cowes nel 2001 in occasione del centocinquantenario della Coppa America. Certificati di Stazza validi in tutte le regate che si tengono in tali paesi vengono emessi dal C.I.M. tramite le proprie associate Afyt per la Francia, Aive per l’Italia, Ranc per la Spagna, AMBC per il Principato di Monaco. Oggi il complesso di queste attività trova conferma nei seguenti dati: